Bouffier trionfa nel rally del centenario
Monte Carlo - Bouffier trionfa nel rally del centenario
Non era certo il favorito ma lŽedizione del centenario del Rally di Montecarlo se lŽ aggiudica lŽoutsider Bryan Bouffier. Il 32enne francese della Peugeot precede la Skoda di Loix davanti allŽaltra 207 di Sarrazin. Solo sesto Hanninen, che paga cara la scelta delle gomme consigliata dal team manager del team, come lo stesso Solberg giunto alla fine solo settimo. LŽarmata Skoda è stata battuta dallŽarme Francais, come era stato pronosticato dai piuŽ.
MONTE CARLO (Principato di Monaco) - Nel 1985 era stato Ari Vatanen a vincere con una rimonta dŽantologia. Nel 2009 era toccato a Sébastien Ogier conquistare la prima vittoria di una giovanissima carriera. QuestŽanno sono Bryan Bouffier e Xavier Panseri, iscritti da Peugeot France a realizzare unŽimpresa epica, passando in una sola speciale dal settimo al primo posto. E dopo sono stati bravissimi a conservare, magistralmente, il loro primato. Peugeot voleva conquistare il Monte Carlo del Centenario. Impresa riuscita.
Trionfo di una strategia. La magia del Monte Carlo è il suo carattere unico. Ci sono i migliori piloti al mondo, le squadre sono le più preparate, e certe scelte tecniche e strategiche, come quelle dei pneumatici, possono cambiare le sorti della gara rimettendo il risultato in discussione. Mercoledì 19 gennaio, alla fine della prima tappa, le Peugeot 207 S2000 non erano davanti, non avendo evidenziato la propria competitività a causa di unŽerrata scelta di gomme (troppo morbide). Ventiquattro ore dopo, al termine della seconda tappa, con lŽarrivo della neve, la situazione si è completamente capovolta, con quattro Peugeot 207 S2000 nelle prime cinque posizioni e Bryan Bouffier passato in una sola prova dalla settima alla prima posizione.
Le 207 S2000 con lŽobiettivo di terminare. Venerdì 21 gennaio, terza ed ultima tappa del Monte era divisa in due parti nettamente separate. Al mattino una sola speciale disputata sulla strada di ritorno verso Monte Carlo; dopo un pomeriggio di riposo è partita la "Notte del Turini" composta da un giro di due speciali da ripetere due volte. Alle 6.30 di ieri mattina gli obiettivi degli equipaggi Peugeot erano diversi: Bryan Bouffier (Peugeot France e concessionari), vuole conservare la sua prima posizione; François Delecour deve guardarsi dal pericoloso ritorno di Freddy Loix, terzo. Guy Wilks (Peugeot UK), quarto, deve assolutamente segnare punti importanti per la sua campagna IRC 2011; Stéphane Sarrazin (Peugeot France), quinto vuole assolutamente arrivare sul podio, mentre Petter Solberg vuole vincere più prove possibile.
Con il successo in otto delle 13 prove speciali la Peugeot 207 S2000 è di gran lunga la vettura più performante della 79esima edizione del Rally di Monte Carlo. In mattinata Sarrazin offre un bellŽesempio di strategia dŽattacco vincendo la prova speciale numero 9. Nella ronde notturna, purtroppo, un problema al cambio che resta bloccato in quarta marcia non permette al francese di effettuare la rimonta. Al contrario la 207 S2000 di Bouffeir-Panseri si dimostra di unŽaffidabilità esemplare e il pilota di Peugeot France gestisce in modo esemplare il suo ritmo di guida imponendosi con la classe di un maestro. "Non sono stato il più veloce nelle prove iniziali della gara quando le condizioni erano difficilissime" esclama il vincitore. "Non ho mai vissuto unŽesperienza come questa. Conquistare il Monte Carlo è magico".
Dimostrazione di forza dellŽinsieme Peugeot. Stéphane Sarrazin è stato il pilota che ha conquistato il maggior numero di speciali, quattro, e stava per salire sul podio. Alla fine, proprio al Controllo Orario del Porto di Monte Carlo, ha offerto la terza piazza al compagno di squadra Guy Wilks, che andrà allŽassalto del campionato IRC in questa stagione. Gli inglesi Wilks-Pugh, che hanno disputato una gara perfetta senza il minimo errore, hanno messo un bel poŽ di fieno in cascina per la oro stagione 2011. Con quattro vetture fra le prime cinque classificate Peugeot ha dato una bella dimostrazione della forza del gruppo. "È la prova della forza e del valore della nostra 207 S2000, del talento dei nostri equipaggi e della qualità della nostra organizzazione" sottolinea soddisfatto Olivier Quesnel, directeur de Peugeot Sport. "Il restare concentrati ed umili, a Monte Carlo, anche quando si è davanti è molto importante perché il risultato di questa gara arriva da una serie di fattori molto diversi. Quando è scesa la neve i nostri avversari hanno commesso gravi errori di strategia. Ma noi ervamo pronti ad approfittarne e a prendere il comando. Ma non ci siamo fatti travolgere dallŽentusiasmo. Il nostro obiettivo era conquistare la terza vittoria al Monte Carlo. E vincere la gara del centenario ha un sapore eccezionale".
Alla fine una nota sulle prestazioni del norvegese Petter Solberg che ha movimentato la gara monegasca nonostante la Peugeot 207 S2000 fosse assolutamente nuova per lui. È stato un grande protagonista dellŽultima notte, prima di essere vittima di un problema allŽalternatore.
LA CLASSIFICA DEI PRIMI 10
1. Bouffier-Panseri, Peugeot 207 S2000, en 3h32Ž55.6; 2. Loix-Miclotte, Skoda Fabia S2000, à 32.5; 3. Wilks-Pugh, Peugeot 207 S2000, à 1Ž19.7; 4. Sarrazin-Renucci, Peugeot 207 S2000, à 1Ž21.9; 5. Delecour-Savignoni, Peugeot 207 S2000, à 1Ž22.4; 6. Hänninen-Markkula, Skoda Fabia S2000, à 1Ž29.3; 7. Solberg-Patterson, Peugeot 207 S2000, à 3Ž45.9; 8. Vouilloz-Veillas, Skoda Fabia S2000, à 4Ž47.8; 9. Kopecky-Stary, Skoda Fabia S2000, à 7Ž45.9; 10. Basso-Dotta, Peugeot 207 S2000, à 8Ž46.0..
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ALCUNE NEWS DEGLI EQUIPAGGI ITALIANI:
RALLY DI MONTECARLO: CLIO-BORRELLI TRIONFA SUL TURINI
"Monte" di gioia: gran finale di Crugnola e Freguglia
Recupero continuo e andatura dŽattacco: Crugnola-Mometti (Clio R3) vincono tre prove dellŽultima tappa e si aggiudicano i due passaggi sul mitico Col de Turini. Terzo posto finale tra le Clio, sesto di classe C5 con record di vittorie di tappa per Crugnola. Freguglia-Falzone recuperano ben 8 posizioni nelle due prove finali!
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Un autentico crescendo rossiniano per i due equipaggi del Team Borrelli Group impegnati nella mitica ultima notte del Rally di Montecarlo, lŽedizione che entrerà nella storia perché quella del Centenario. Mentre il francese Bryan Buffier trionfa nellŽassoluta su Peugeot 207 Super 2000 davanti alla Skoda Fabia S2000 del belga Freddy Loix di 32"5, nel duello tra le 2 Ruote Motrici Andrea Crugnola con Roberto Mometti vincono i due passaggi sul Col de Turini tra le ovazioni della folla che gremiva la prova su asfalto più famosa del mondo. Intanto Beppe Freguglia e Gabriele Falzone attaccano nel finale del rally e operano ben 8 sorpassi in classifica nelle due sole prove finali, 14 nelle cinque prove finali della tappa conclusiva.
Sono realmente andate molto forte anche in terza tappa le due Renault Clio R3 da 250 cavalli gommate Pirelli n.63 e n.73 allestite dallŽofficina di Buguggiate diretta da Alessandro Borrelli. E aggiungendo anche la vittoria mattutina di Crugnola a Mountauban i trionfi nellŽultima terza tappa salgono a tre su cinque prove. Sulla ps.11 da segnalare un black out improvviso della fanaliera supplementare allo start prova per Crugnola. Alla fine il varesino chiude in 3.59Ž49", terzo delle Clio R3 al traguardo, sesto di classe C5 e 2 Ruote Motrici e 20° assoluto!
Per Freguglia terza tappa di gran valore assoluto: partito in 55.esima posizione dopo 8 prove ha attaccato ad ogni curva nelle restanti cinque speciali, superando tanti concorrenti e chiudendo in 41.esima posizione finale: in 4Ž19Ž34" ottavo tra le Clio R3 al traguardo dopo aver sofferto di noie allŽassetto in avvio.
Notte magica al Rally Montecarlo, come ai vecchi tempi. Tra il mitico Col de Turini e Luceram tornanti a perdifiato con temperature da -10/-12°. La gara stradale più celebre al mondo esaurisce le sue sfide e alle ore 11 di sabato mattina tutti i concorrenti rimasti in gara concluderanno la loro fatica sul palco dinanzi al Casinò di Monaco. Dopo quattro lunghe giornate su un insolito asfalto asciutto e lastre di verglass, è giunto il colpo di teatro della neve improvvisa e ghiacciata sulla ps.8 che ha rivoluzionato valori e classifiche. Tra le 2 Ruote Motrici, i dominatori della scena, i varesini Crugnola e Mometti (Renault Clio R3) hanno perso tanto tempo (oltre 8 minuti) a causa di gomme inadeguate allŽasfalto scivoloso. Così, da primo Crugnola si è trovato ottavo senza aver sbagliato una curva! Poi ieri sera i due Turini-capolavoro, due prove da mettere in bacheca per il 21.enne pilota di Varese: il portacolori del team Borrelli ha stravinto i due passaggi sulla speciale più famosa del circus iridato, staccando nettamente il leader Burri, i rivali Maffrey e Campana. A fine gara, è il corso Pierre Campana (Renault) a salire per primo sul podio della 2 Ruote motrici, precedendo lo svizzero Michael Burri di 1Ž05" e Renaud Poutot di 1Ž38", questi ultimi su Citroen.
Al team di Buguggiate hanno lavorato sodo: un grande plauso ai tecnici varesini Luca Mazzola, Stefano Bessi, Mario Oldani, "Fester".
Il team Borrelli porge i complimenti ad un altro equipaggio varesino che conclude il Montecarlo 2011: è quello composto da Giacomo Ogliari e Marco Verdelli (Mitsubishi Lancer EvoIX-G.Car Sport). Jack ha terminato al 24.esimo posto assoluto in 4.07Ž52", conquistando il terzo posto finale di classe C3. Ed ha preceduto a parità di vettura, un grande campione dei rally internazionali, il milanese Maurizio Verini, campione italiano rally 1974.
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"5 500" al Rallye Monte Carlo 2011
Noberasco e Cerrai, su Abarth 500 Rally R3t Masterpack, Pietro Cinotto Daniele Michi su Abarth 500 Rally R3t IMU Sata, allŽarrivo della 79. edizione del Rallye Monte Carlo
Monte Carlo (Principato di Monaco) 22 gennaio 2011 - La Notte del Turini è unica, vorresti che non finisse mai. CŽè tanto pubblico sulla speciale monumento, nel tratto a salire, nel destra 3 - 70 - sinistra 3 - e poi giù nella discesa.
Sono le 2 della Notte del Turini, quando la Abarth 500 Rally R3t Masterpack n. 72 di Gabriele Noberasco e Massimiliano Cerrai transita sul traguardo del porto di Monte Carlo, lŽesperto pilota ligure ed il navigatore toscano concludono lŽavventura in 41esima posizione assoluta, 7. di classe, primo delle Abarth 500 R3t al Montecarlo.
LŽideatore delle "5 500 Abarth al Rallye Monte Carlo" e lŽamico co driver anticipano di poco lŽarrivo dei compagni superstiti Pietro Cinotto e Daniele Michi
Il giovane piemontese ed il navigatore toscano si piazzano al decimo posto di classe a bordo della Abarth 500 Rally R3t IMU Sata.