news
percorso: Home > news

A SILVERSTONE VINCE LA ROSSA CON CHARLIE LECLERC - RUSSEL - SIR LEWIS HAMILTON

05-07-2026 23:09 -
l verdetto di Silverstone lascia in dote alla Mercedes un retrogusto agrodolce, sospeso tra il sollievo per un podio ritrovato e il forcing d'orgoglio di un Antonelli che non vuole arrendersi alla sfortuna. Sotto il vento mutevole del Gran Premio di Gran Bretagna, le Frecce d'Argento hanno vissuto due gare speculari: da un lato la solidità di George Russell, secondo al traguardo nonostante una foratura lenta al posteriore che ha tenuto il muretto con il fiato sospeso; dall'altro il calvario di Kimi Antonelli, sedicesimo e masticato dagli eventi dopo aver accarezzato il sogno della vittoria, che pero è andata a Leclerc secondo Russel e terzo a Sir

È una gara decisamente agrodolce,” esordisce il Team Principal austriaco ai nostri microfini. "C'è la parte dolce rappresentata da George che, dopo così tanti giorni di sofferenza e un feeling mai sbocciato del tutto con la vettura in questo fine settimana, è riuscito a conquistare la seconda posizione. Dall'altra parte c'è Kimi: per lui oggi c'era in ballo la vittoria. Stava facendo passi da gigante verso Charles Leclerc nel finale. Personalmente non credevo che prenderlo fosse possibile, ma la mia intuizione era sbagliata: gli strateghi e i dati avevano ragione. Dicevano che lo avremmo ripreso a sei giri dalla fine grazie a un enorme vantaggio di gomma. Era tutto pronto, ma poi ovviamente abbiamo avuto il problema con il copriruota che si è rotto". e a questo punto il sogno almeno di arrivare a podioe e svanito del tutto per il coraggioso
Miki che non voleva mollare per nulla-
L'attenzione si sposta subito sulla caparbietà del pilota italiano, rimasto al volante nonostante una monoposto visibilmente danneggiata ed estremamente complessa da tenere in traiettoria. Una scelta coraggiosa che Wolff valuta con il senno di poi, conscio dell'importanza di ogni singolo punto in ottica iridata. "Se fosse dipeso solo da me, avrei preso la decisione di fermarlo a dieci giri dalla fine per motivi di sicurezza”, confessa Wolff. "Ma la sospensione sembrava a posto, e questo era il problema più grande. Kimi stava praticamente sopravvivendo di giro in giro, dicendo che poteva farcela. E alla fine, se riusciremo a cancellare quella penalità per i track limits, questi punti potrebbero rivelarsi decisivi per il campionato. Penso che per la FIA sia sempre difficile giudicare se un'auto ha subito un danno tale da dover rientrare obbligatoriamente. In questo caso credo che la vettura fosse sicura, c'era solo un elemento che rendeva davvero difficile curvare. Spero che accettino la situazione, ma non so ancora quale sarà l'esito. Stiamo esaminando la situazione per capire come evitare quella penalità".